I mattoni
Prima di decidere qualunque cosa con i propri soldi, conviene sapere che cosa esiste. Questa tappa mette in fila i mattoni di base: cosa sono, chi ti paga e quando, dentro quali contenitori si trovano, come si legge la loro etichetta e in che posto si comprano.
Anna ha 46 anni e vive a Treviso. Due anni fa le è rimasta una somma dalla zia, e da allora quella somma sta ferma sul conto. Ogni volta che qualcuno le spiegava cosa poteva farne, sentiva parole che non conosceva. Adesso ha deciso di capire. In questo percorso impara a leggere, a chiedere e a riconoscere.
Favilla è la lanterna che ti fa luce la sera al campo, quando la giornata di cammino è finita. Apre ogni lezione, incoraggia a metà, avverte dove ci si fa male, e chiude in 3 punti. La stella che vedi sulla punta della montagna è la stessa favilla, cresciuta.
Le 5 lezioni
- Di qualunque cosa ti venga proposta, sai dire a quale famiglia appartiene: possiedi, presti, tieni fermo, oppure compri un oggetto.
- Sai leggere il nome di un contenitore pezzo per pezzo, e sai quali 4 domande fare a chi te lo propone.
- Sai dove finiscono i tuoi soldi quando premi «compra», e cosa succede quando quel posto è chiuso.
Questo percorso spiega come funzionano le cose. Non dice a nessuno cosa farne dei propri soldi, non consiglia strumenti e non promette risultati. I numeri che trovi negli esempi sono illustrativi, servono a far vedere un meccanismo, e ogni volta è scritto.
Dopo i mattoni
La tappa 2 si chiama La mappa e insegna a leggere un grafico: la coppia inseparabile fra rischio e rendimento, le candele, la direzione, i pavimenti e i soffitti, e quello che un grafico non dice. Le prime 2 lezioni su 5 sono pronte.
