Progetto editoriale di educazione finanziaria

Rassegna mercati settimanale: cosa aspettarsi 3–7 novembre 2025

Settimana 3–7 novembre 2025: calendario macro e mosse da monitorare

Rassegna mercati settimanale 3–7 novembre 2025 – Piave Capital

Aggiornamento · luglio 2026

Questa è una rassegna settimanale: fotografa i mercati alla data di pubblicazione. La lasciamo online come archivio, utile per rileggere come si presentava il quadro in quel momento. Per la situazione di oggi valgono i dati di oggi, non quelli qui riportati.

Rassegna mercati settimanale: quadro sintetico della settimana chiusa e agenda della settimana in corso, con fonti ufficiali e implicazioni operative. Per metodo e struttura di portafoglio rimando alla guida All Weather (https://www.piavecapital.it/portafoglio-all-weather-2025-guida).

Rassegna mercati settimanale: i fatti della settimana scorsa

I listini USA hanno chiuso in progresso con tecnologia in testa e volatilità sotto controllo. In Europa il tono è stato più selettivo, complice un’inflazione in raffreddamento e trimestrali eterogenee. Sul reddito fisso i rendimenti governativi si sono mossi in un corridoio ordinato, con la parte lunga più sensibile ai messaggi delle banche centrali. Il dollaro ha tenuto un profilo tonico contro yen ed è rimasto in range contro euro. Il petrolio ha oscillato su notizie di offerta e domanda, mentre l’oro ha lavorato su livelli elevati e ha chiuso in lieve calo a fine settimana. Le crypto hanno mostrato correzioni a fronte di un newsflow denso e di flussi più cauti su strumenti quotati.

Politica monetaria USA. La Federal Reserve ha tagliato il tasso sui fed funds di 25 pb portando l’intervallo a 3,75–4,00%. Powell ha chiarito che un ulteriore taglio a dicembre non è scontato e ha segnalato lo stop al QT dal 1° dicembre. Reazione ordinata: rendimenti USA poco variati nella parte lunga, dollaro tonico a fine seduta, equity inizialmente positiva poi più cauta sul tono della conferenza. FED

Rassegna mercati settimanale: cosa aspettarsi questa settimana (orari CET)

Il calendario USA è il principale driver. Esce l’ISM manifatturiero e, a metà settimana, l’ISM servizi; l’ADP anticipa il mercato del lavoro ufficiale. Venerdì alle 14:30 CET arriva il Employment Report (NFP, disoccupazione, salari), che impatta curva dei tassi, dollaro e propensione al rischio. In UK la Bank of England decide giovedì alle 13:00 CET con statement e minutes. Negli Stati Uniti il Treasury Quarterly Refunding pubblica mercoledì i dettagli sulle taglie di 3Y/10Y/30Y, utili per valutare duration e pendenza della curva. In Europa non è prevista una riunione BCE, ma il calendario BCE riporta pubblicazioni tecniche e interventi programmati. Sul fronte politico, il Consiglio Ambiente (ENVI) UE discute target clima 2040 e NDC post-2030; eventuali decisioni incidono su utilities, carbon e automotive. L’OPEC+ resta sotto osservazione per conformità alle quote e guidance di breve.

La comunicazione post-FOMC condiziona la lettura dei dati di questa settimana. Il mercato valuterà ISM e NFP 14:30 CET alla luce di una Fed che ha già mosso di 25 pb ma mantiene opzionalità sulle prossime riunioni. Sensibilità alta della curva intorno al Quarterly Refunding e ai dati lavoro; USD sostenuto finché la traiettoria dei tagli resta graduale. federalreserve.gov

Per i link ufficiali usa: BCE (https://www.ecb.europa.eu/press/calendar/html/index.en.html), Federal Reserve (https://www.federalreserve.gov/monetarypolicy.htm), BLS per calendario NFP/CPI/PPI (https://www.bls.gov/schedule/), Eurostat (https://ec.europa.eu/eurostat/web/main/news/ecocalendar), OPEC (https://www.opec.org/opec_web/en/press_room/28.htm), MEF/DT per aste italiane (https://www.dt.mef.gov.it/).

Implicazioni operative

L’azionario resta costruito su qualità, con attenzione a utili e dati USA. La parte obbligazionaria privilegia scadenze breve e media in attesa di Refunding e NFP; la curva lunga va trattata con prudenza. Su cambi, gestisci l’esposizione USD/EUR e USD/JPY con livelli definiti prima dei dati. L’oro rimane copertura strategica, ma i prezzi sono elevati: rispetta il peso target, evita rincorse. Per i portafogli domestici è sensato combinare governativi core e BTP e mantenere liquidità sufficiente al ribilanciamento quando gli scostamenti dai pesi superano le soglie scritte.

Calendario macro della settimana

Lunedì apre con l’ISM manifatturiero USA alle 16:00 CET, termometro immediato dell’attività industriale. Mercoledì arrivano l’ADP alle 14:15 CET e l’ISM servizi alle 16:00 CET, coppia che orienta le attese sul lavoro e sulla domanda nei servizi. Nello stesso giorno il Tesoro USA pubblica il Quarterly Refunding, passaggio chiave per le taglie delle aste a 3, 10 e 30 anni e quindi per la pendenza della curva. Giovedì la Bank of England decide sui tassi alle 13:00 CET con statement e minutes. Venerdì chiude la settimana il rapporto sul lavoro USA alle 14:30 CET con Non Farm Payrolls, disoccupazione e salari orari; è l’appuntamento a maggior impatto su tassi, dollaro e propensione al rischio.

Trimestrali di rilievo

Sul fronte micro il focus resta selettivo. Oggi pubblicano Palantir e Citigroup: la prima come proxy sulla spesa AI e contratti governativi, la seconda come cartina tornasole di ciclo del credito, costi del funding e commissioni. Domani tocca ad AMD, sensibile alle aspettative sull’hardware per intelligenza artificiale e data center. Nel blocco europeo segnalo Rheinmetall (RHM.DE), riferimento per la domanda difesa in UE. In chiusura di settimana Mastercard aggiorna su volumi di spesa e mix geografico, utile per misurare la tenuta dei consumi e del travel. I dettagli di orario possono variare per paese e fuso; considera le finestre pre-market e post-market USA per la gestione del rischio intraday.

Perché conta

Gli ISM definiscono la direzione del sentiment su manifattura e servizi e possono muovere i rendimenti reali. L’ADP modella le attese sui NFP, mentre il Refunding del Tesoro USA indirizza la domanda sulla parte media e lunga della curva. La BoE aggiorna il quadro Gilt e sterlina in un contesto di inflazione servizi ancora sensibile. Sul micro, i messaggi di Palantir e AMD incidono sulla narrativa AI, Citigroup sul ciclo del credito, Rheinmetall sulla spesa difesa europea e Mastercard sullo stato dei consumi globali.

Implicazioni operative

Fino all’uscita di Refunding e NFP la fascia di duration breve-media resta quella meno esposta ai movimenti della parte lunga della curva, che in queste finestre tende a muoversi con volatilità maggiore. Gestisci il rischio dollaro con livelli predefiniti in prossimità dei dati USA e della BoE. Sui titoli legati all’AI le attese incorporate nei prezzi sono elevate e la volatilità nelle sedute successive alle trimestrali tende ad ampliarsi, un elemento che incide su chi si posiziona a ridosso dei conti. Su Europa, calibra la gamba difensiva combinando core e BTP e lascia margine di liquidità per ribilanciare in caso di sorprese sui dati o nelle call aziendali.

Informazioni e contatti

Per approfondimenti metodologici: guida All Weather (https://www.piavecapital.it/portafoglio-all-weather-2025-guida) e focus BTP Valore (https://www.piavecapital.it/btp-valore-ottobre-2025-guida). Approccio e metodo: https://www.piavecapital.it/chi-siamo.

Contatti: https://www.piavecapital.it/contatti. Disclaimer: https://www.piavecapital.it/disclaimer.

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